La dogana russa viola la convenzione TIR ONU.

Interruzione accordo operazioni TIR da parte della Federazione Russa
2 dicembre 2013

La dogana russa viola la convenzione TIR ONU.

Si stanno tenendo, in queste settimane, importanti incontri a Ginevra, per lo sviluppo dei trasporti a favore dell’integrazione dei mercati, in particolare modo per la PECO (Paesi dell’Europa centrale e orientale).
Da tempo, sotto la guida dell’Unione Internazionale del Trasporto Stradale (Iru) e, in particolare, della sua Commissione per l’Europa centrale e orientale, le associazioni nazionali del trasporto e i loro membri si stanno impegnando a formulare e gestire strumenti utili per potenziare il progresso economico e sociale degli scambi internazionali, come già discusso il 14 maggio scorso a Vienna, in occasione della quarta “Conferenza Est-Ovest sul trasporto stradale merci” organizzata dall’Iru in collaborazione con l’Associazione degli Autotrasportatori Internazionali d’Austria (Aiso).
Glis forzi sono diretti ad una internazionalizzazione dei trasporti e questo significa riconsiderarne vantaggi e oneri a favore dello sviluppo delle imprese, messa in conformità con le legislazioni nazionali, il riassetto dei regolamenti e la combinazione strategica con le altre modalità di trasporto.
In linea con gli accordi Onu sui trasporti, gli sforzi devono essere diretti verso quattro obiettivi:
liberalizzazione progressiva dell’accesso al mercato internazionale dei trasporti per gli operatori dei PECO; libertà per gli utenti di scegliere le modalità di trasporto; protezione dell’ambiente senza compromettere la produttività, gestione fiscale razionale e trasparente (fondata sull’uso effettivo delle infrastrutture stradali), abolizione delle tasse di transito di ogni genere e armonizzazione progressiva delle altre forme di tassazione.
In linea con questa politica,” alla seduta straordinaria d’urgenza del TIR comitato esecutivo (TIRExB) a Ginevra, l’organismo delle Nazioni Unite responsabile della supervisione della convenzione TIR, ha concluso, dopo varie presentazioni anche da IRU Segretario generale Umberto de Pretto e ASMAP direttore generale Andrei Kurushin, che la decisione del servizio doganale federale della Federazione russa (FCS RF) datata 4 luglio era in violazione della convenzione TIR per molti motivi.
Il TIRExB sottolineato anche potenzialmente dannose conseguenze economiche e politiche che la decisione di FCS RF può comportare, compreso ma non limitato a ritardi, maggiori costi di trasporto, interruzione del traffico merci stradale di confine e commerciali da / per / attraverso la Russia.
Di conseguenza, il TIRExB ha esortato il FCS RF ad abbandonare l’introduzione delle misure annunciate e richiesto il segretariato UNECE di informare tutte le parti interessate circa la sua decisione.”( fonte IRU )

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